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Il cuore oltre l’ostacolo, grazie ai social network

  • 12 Gen 2020
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Mettere la propria vita letteralmente nelle mani di un medico e sapere che quel legame che si sta creando è fortissimo e indistruttibile, perché va alle radici del senso profondo dell’Umanità.
E i pazienti del professor Mauro Cassese testimoniano questo legame e lo tengono vivo, scrivendo spontaneamente sui suoi profili social, con una lunga serie di testimonianze dense ed emozionanti che fanno bene al cuore.
Persone come Vanda Simonetti, che valorizza non solo la competenza e la professionalità del prof. Cassese, ma anche l’approccio umano ed empatico con i pazienti: “Non so – scrive Vanda – di rischi ce n’erano molti essendo il terzo intervento di cardiochirurgia e a solo dopo due giorni dal cesareo d’urgenza, e con la coagulazione in atto perché facevo eparina ad alte dosi per la protesi meccanica mitralica già impiantata nel 2007. Gli anestesisti, tutti e lui stesso ci avevano prospettato la difficoltà e i rischi che c’erano. Però poi lui concluse il discorso: <Secondo me, non succederà niente, è giovane e andrà tutto bene>. E lo disse con un sorriso disarmante che mi fece sin da allora convincere che sarebbe andata così. Di paura ne ho avuta molta. Ma mi attaccavo a quelle parole rassicuranti. Grazie Prof per l’ottimo lavoro che ha fatto, ma grazie soprattutto per quelle parole di speranza con cui io in quei giorni ho potuto sopravvivere”.


“Ridà vita alle persone” – scrive Franco Leone, che non parla solo del successo dell’intervento chirurgico ma anche della capacità di dare speranza: “Non ho parole per descrivere il Prof! Professionale, umano, rassicurante. Dire che ridà la vita alle persone, secondo me, è tutto! Non la dimenticherò MAI…Grazie per avermi salvato”.
Loredana Resta ricorda la “felicità nei suoi occhi, appena uscito dalla porta” della sala operatoria.
Una “felicità negli occhi” che dà il senso di una professione vissuta davvero col cuore: “Non dimenticherò mai la felicità nei suoi occhi, appena uscito dalla porta che abbiamo fissato per ore, nel venirci a dire che mia nipote era salva ed era andato tutto bene. Uomo di una professionalità ed umanità unica. GRAZIE!!! Che Dio la benedica”.
Giuseppe Nenna, che ringrazia il prof. Cassesse, promettendo di “continuare ad essere un buon padre e un buon marito”, ringrazia anche “tutta la sua impareggiabile équipe”: “Grandi Uomini che fanno grande il mondo”.
Ogni successo in sala operatoria infatti è un traguardo condiviso.
Giuseppe Lungo ringrazia Mauro Cassesse, il suo team e quello del reparto di Rianimazione, perché ogni persona è un tassello di un meraviglioso puzzle: “Ho conosciuto personalmente il prof. Cassese – scrive Lungo – e tutta l’équipe. Devo dire che sono Santi che hanno illuminato il reparto di Cardiologia di San Giovanni Rotondo. Mia mamma ha subito la sostituzione della valvola aorta e tutto è andato alla perfezione. Buon lavoro e grazie di cuore Cassese, Braccio, Spatuzza e tutta l’équipe e il primario della Rianimazione”.


Il dott. Cassese non gestisce in prima persona la pagina Facebook e il profilo Twitter, che sono curate dall’agenzia specializzata Comunicazione Sanitaria che diffonde in rete i risultati scientifici e professionale del direttore della Struttura complessa di Cardiochirurgica Mini-invasiva e trans-catetere dell’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo (FG).

Ma le testimonianze positive dei Pazienti sono tutte merito del grande professionista romano e sono anche la dimostrazione di come i social network possano far vibrare il cuore, se gestiti bene e utilizzati come strumento di comunicazione corretta e di servizio.

Al servizio, appunto, dei pazienti.